Mi è capitato, alle 22.47 di giorno 8 gennaio 2014, di ricevere una mail commerciale per un servizio di aggiornamento wordpress. Tralasciando che queste cose le faccio anche io, decido di chiedere la rimozione dal database dell’azienda.

Invio una mail chiara, non maleducata e precisa con scritto (testuali parole):

Salve,

gradirei rimuoveste la mia mail dal vostro database visto che non vi ho mai autorizzato a contattarmi.

Saluti

La risposta è arrivata dopo neanche 10 minuti con scritto che chi ha mandato la mail è una società appartenente ad una ditta di hosting a cui mi ero iscritto come affiliato.

La mia risposta è stata

Salve,
io ho dato autorizzazione per comunicazioni da parte di (*nome del provider*). Non di (*altra ditta*).

Saluti

La risposta è stata alquanto sgarbata e deludente. Specificando che i contratti vanno letti quando si accettano (si avevo accettato di ricevere mail dal provider, non da altri) e che sarei stato cancellato come affiliato perchè “certa gente è meglio perderla”.

La cosa bella è che ero in trattativa per la pubblicità di questo provider su cionfs.it . Pubblicità che ho prontamente rifiutato anche se mi spiace solo di chi se ne occupa in quanto, questa persona, era ignara dell’accaduto finchè non glie l’ho scritto.

Caro provider… mi riferisco a te. Impara a relazionarti con i clienti perchè quando fai queste minchiate si ripercuote sempre su quello che vuoi fare.

Edit: ovviamente ho segnalato la mail come spam e messa nella blacklist del server che uso per i miei siti e per alcuni siti di amici. Sapete com’è… voglio evitare che anche loro ricevano mail poco gradite.